Dunque,
abbiamo parlato di tabelle indentificandole come
quegli oggetti che fisicamente contengono i dati,
quindi abbiamo introdotto i filtri, oggetti utili
per filtrare e modificare i dati contenuti nelle
tabelle. Ci rimane ora l'introduzione delle "Maschere",
queste in pratica sono una rappresentazione grafica
dei dati contenti in una tabella ed eventualmente
filtrati da una query.
Esistono
due grosse tipologie di visualizzazione delle
maschere, "Data Sheet" (foglio di calcolo),
consente di avere una rappresentazione simile
ad un folgio elettronico tipo Excel. "Form"
permette invece di visualizzare una grafica più
complessa (a scheda).
Esistono
diverse autocomposizioni che consentono di creare
le maschere e di posizionarvi i campi in maniera
del tutto automatica, ecco gli elementi che vengono
toccati dall'autocomposizione:
-
Origine dei dati: Viene specificato il nome della
tabella (o query) che contiene i dati da visualizzare
attraverso la maschera.
-
Campi: Possono aver origine direttamente dai campi
della fonte dati della maschera, oppure possono
contenere formule ed espressioni particolari.
Il campo [Prezzo Lordo], per esempio può essere
originato dalla formula: = [Prezzo Netto] + [Iva]
-
Impostazioni sul Layout della scheda: esistono
diverse opzioni grafiche personalizzabili per
ciasuna scheda: le barre di scorrimento, i menù,
i bordi, le dimensioni i colori...