L'evoluzione
del web sta portando tutti gli applicativi desktop
verso una condivisione e compatibilità con con la
rete e i protocolli internet.
In
Word e Excel sono comparsi i filtri per salvare
il contenuto di una pagina direttamente in formato
HTML pubblicabile su Internet.
In questo modo è possibile rendere visibile a tutti
gli utenti connessi, testi, tabelle e immagini.
Ovviamente
Word ed Excel consentono un aggiornamento monodirezionale,
il visitatore non è cioè in grado di interagire
con la pagine html, ma può soltanto leggerle.
L'integrazione
di Access (come qualsiasi altro database) con il
Web invece, permette di ottenere un'interattività
tra gli utenti e il sito internet.
Un
database è consultabile secondo le richieste e i
parametri impostati dal visitatore, che si ritroverà
a visualizzare solo i dati che gli interessano.
Oppure l'utente può sfruttare le maschere di inserimento
dati per compilare form e aggiornare il database.
Le
applicazioni di questa sinergia tra database e web
sono molteplici, motori di ricerca, cataloghi interattivi,
raccolta di informazioni, ma anche veri e proprio
programmi, come i giochi on line.
Per
pubblicare un database on line è necessario avere
un server NT per lo spazio web, bisogna poi che
sul server sia caricato Access, infine per poter
far girare il tutto è necessario aver installato
sul server IIS 4.0. Molti spazi web gratuiti sono
basati su server Unix, queste tecnologie non consentono
di pubblicare database access, per avere uno spazio
free ho riportato in fondo alla pagina alcuni consigli.
L'interfaccia
che permette di legare Access con il Web non è più
l'HTML ma un file particolare con estensione ASP.
In
pratica funziona come un qualsiasi file HTML, ma
può contenere informazioni di codice Visual Basic
Script (o anche Java Script) che gli consentono
di interagire con una base dati. Il linguaggio utilizzato
nelle pagine ASP è molto simile a quello utilizzato
nei moduli Access, è quindi possibile, "linkarsi"
ad una base dati, aprire un recordset e lavorare
con i dati in maniera del tutto parallela a quanto
avveniva direttamente nei moduli access.
I
broswers che visualizzano questo genere di pagine,
devono comunque essere relativamente aggiornati
(almeno le versioni 4 con visual basic scripting
able), Opera o comunque broswer ridotti non permettono
la corretta interpretazione delle pagine ASP.
In
termini di prestazioni, ovviamente Access risente
molto degli accessi contemporanei, anche se non
vengono ufficialmente limitati ad un numero finito,
se ne consiglia il dimensionamento per un numero
massimo di 50 accessi contemporanei.
Se
utilizziamo per esempio un database solo per registrare
gli accessi al sito, magari attraverso una password,
allora il tempo che l'utente passerà sulla base
dati è relativamente ridotto. Questo inserirà una
username e una password, premerà un pulsante...
solo a quel punto si attiverà la connessione al
database che provvederà all'autentificazione dell'utente
confrontando i dati con quelli memorizzati nel database,
quindi se l'accesso è consentito, aggiungerà alla
tabella "t_accessi" una riga contenente
il codice dell'utente, l'ora dell'accesso, il suo
ip... e tutto quello che ci interessa. A questo
punto l'utente entra nel sito e libera la connessione
access...
Questo
genere di dimensionamento è relativamente complesso,
e prevede comunque una buona dose di testing. In
caso di sovraccarico, è sempre possibile passare
la base dati da access a sql server (o altri database
più performanti come mysql.. oracle...), il codice
di interfaccia ASP non risente molto di queste variazioni.
Per
aprire uno spazio web free consiglio di dare un'occhiata
a questo sito:
http://www2.ewebcity.com/home/index.asp
non ha banner o form pubblicitari, ma non consente
l'ftp per lo spazio free, vi suggerisco di usare
dei link dalle vostre pagine verso quelle che salverete
quà così evitate di dover scaricare tutto il sito
senza ftp...